di Edoardo Petagna

Sembra solo una questione di assonanza, Coiro con Dorio, ma la realtà è che, dopo 46 anni, Eloisa Coiro, con 1’57”56, ha infranto il primato più longevo dell’atletica al femminile, quello che Gabriella Dorio, sugli 800 metri piani, aveva stabilito il 5 luglio del 1980 all’Arena Garibaldi di Pisa, correndo in 1’57”66.

Gabriella Dorio (foto Fidal)
Eloisa Coiro (foto Fidal)

Eloisa Coiro ha realizzato la sua performance gareggiando nelle batterie di qualificazione alle semifinali dei Campionati Europei di atletica leggera in corso in questi giorni a Birmingham. Dieci centesimi in meno, un battito di ciglio, e tanta fatica dietro. La Dorio, come è costume di tutti i grandi campioni, ha brindato al record della Coiro che, per quei sberleffi della sorte e quegli oscuri marchingegni della cabala, coincide con un anniversario per lei speciale. L’11 agosto del 1984, Gabriella conquistava l’oro olimpico a Los Angeles sulla distanza dei 1500 metri piani.

“Brava Eloisa, oggi 11 agosto per me è un giorno  importante! Brindo all’oro olimpico e al record degli 800!” – scrive Dorio sui social.

Ed Eloisa le risponde da Birmingham:

“È sempre stata un’ispirazione per  me, una grande atleta e una donna fantastica, a lei va tutto il mio  affetto. Per me significa tanto e lo  cercavo da tempo, ora non mi metto più limiti”.

Gabriella Dorio, classe 1957, veneta della provincia di Padova, è, assieme alla compianta Paola Pigni (1945- 2021), una leggenda dell’atletica italiana. Il record lo stabilì mentre si stava preparando per l’Olimpiade di Mosca del 1980. Il primato sugli 800 metri lo deteneva fin dal 1976; a Pisa corse sotto i 2 minuti,  passando ai 400 metri in 57”6.

Oltre al titolo olimpico dei 1500 metri piani a Los Angeles nel 1984,  ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei di Atene 1982 e l’oro agli Europei indoor di Milano 1982, sempre sul 1500 metri.

Dal 1980 ad al 2026  il primato di Gabriella aveva resistito all’assalto di  Elisa Cusma (1’58”63 nel 2007) ed Elena Bellò (1’58”89 nel 2024); la stessa Eloisa Coiro, quest’anno, aveva corso in 1’58”42 e  in 1’58”59. I record sono fatti per essere battuti e, dopo quest’ultimo della Dorio e quello di Marcello Fiasconaro, anch’esso sugli 800 metri piani, infranto nel luglio scorso, il primato più antico dell’atletica leggera italiana resta quello sui 200 metri piani, 19”72. Il problema, ammesso che lo sia, è che fu stabilito, il 12 settembre 1979, da Pietro Mennea. A meno dell’arrivo sul nostro Pianeta di un extraterrestre che possa essere naturalizzato italiano, l’impressione è che quel tempo sia destinato a restare imbattuto ancora per tanti, ma proprio tanti, anni !

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