Comunicato – Sala Fidal Milano al completo ieri sera all’Arena Civica di Milano per il 5° convegno in ricordo di Elio Trifari “Elio Trifari e la rivista Atletica Leggera”, con la presenza della figlia Sara,e per la consegna del 9° PREMIO “Marco Cassani” per la miglior comunicazione a proposito di Storia dello Sport da parte delle figlie Silvia e Giuliana e del nipote Mauro.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente di Fidal Milano, Tito Gilberti, di Claudia Giordani in rappresentanza del CONI Lombardia, di Daniela Fumagalli coordinatrice di Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia promotore di numerosi eventi dedicati alla Storia dello Sport,di Gianni Merlo Presidente dell’AIPS (International Sport Press Association) e di Sergio Giuntini presidente di La CRO.S.S. – L’Associazione Cronisti e Storici dello Sport è stato dedicato qualche minuto alla lettura della lettera (in allegato) inviata dal Presidente del CONI Lombardia Marco Riva, grande estimatore di Trifari: “Elio non si limitava a raccontare lo sport. Elio sapeva comprenderlo. – scrive Marco Riva – Sapeva guardare oltre un risultato, oltre una medaglia, oltre una classifica. Sapeva riconoscere il valore delle persone, delle storie, dei territori e di tutto quel patrimonio umano che rende lo sport uno dei fenomeni culturali e sociali più importanti del nostro Paese. Elio ci ha insegnato che raccontare lo sport significa anche custodirne la memoria. Spesso, quando parliamo di eredità nello sport, pensiamo agli impianti, alle infrastrutture, ai grandi eventi. Sono elementi fondamentali. Ma esiste un’eredità altrettanto importante, forse ancora più preziosa: quella delle idee, delle relazioni, degli insegnamenti e dei valori che una persona lascia lungo il proprio cammino. Elio ci ha lasciato proprio questa eredità.”




Un professionista di grande competenza, con una straordinaria capacità nella scrittura veloce di articoli completi e perfetti nell’esatto numero di caratteri richiesti dal giornale, questo il ricordo evidenziato, nei loro interventi, da Sergio Giuntini e Gianni Merlo. “Trifari, che per la rivista Atletica Leggera curava la rassegna Mondo Blitz grazie alla sua approfondita conoscenza della lingua inglese, – sottolinea Giuntini – non si limitava all’evento sportivo ma seguiva essenzialmente questioni di ordine politico, culturale, letterario. Riusciva a dare notizie che andavano oltre lo Sport sempre approfondendo il contesto storico e sociale ma anche con ironia come quando aveva ricordato la premiazione di Eddy Ottoz per la sua miglior battuta di spirito durante una tournee indoor nel Stati Uniti: “gli atleti italiani e le atlete sovietiche non si radono mai prima della gara!” oppure quando alla campionessa olimpica dei 400 ai Giochi di Città del Messico 1968 regalarono 400 bottiglie di vino Bordeaux e lui concluse l’articolo chiedendosi: “chissà se sarà spinta a tentare i 1500?”


Appassionante intervento poi sempre della coppia Giuntini-Merlo nella presentazione del libro “Dante Merlo e la sua Atletica Leggera” di Sergio Giuntini, edizione ASSITAL che, tra numerosi racconti e aneddoti, ha catalizzato l’attenzione dei presenti tra i quali, tra tutti, il grande amico di Dante, Roberto Venini, i giornalisti Walter Brambilla, Sergio Meda, Gabriele Tacchini (vicepresidente USSI Lombardia) ma anche il presidente di Bracco Atletica Franco Angelotti, persino il batterista di fama Ramon Montaigner, l’azzurra del ciclismo Morena Tartagni, l’uomo-delfino del nuoto Walter D’Angelo e diversi campioni del rugby tra i Cuttitta Brothers & Friends.
Infatti, nella storica sala del monumento che ha ospitato in passato la grande atletica ma anche tanti altri eventi di diversi sport a Milano, la scelta del Direttivo La CRO.S.S. quest’anno, per il 9° Premio Marco Cassani (giornalista della Gazzetta dello Sport dal 1960,responsabile degli Sport Olimpici e caporedattore del basket nonché direttore con Dante Merlo della storica rivista Atletica Leggera) ha premiato Raffaele Geminiani autore di
TRE CUORI E UNA PALLA OVALE
Biografia romanzata dei fratelli Marcello, Michele e Massimo Cuttitta
La Memoria del Mondo Libreria Editrice




Già nella top ten del premio letterario Bancarella Sport 2026, il libro è un affascinante e coinvolgente viaggio nella vita privata, professionale, agonistica della coraggiosa famiglia Cuttitta con i loro tre figli i fortissimi rugbisti Michele, Marcello e Massimo, tra Italia e Sudafrica, tra i principali avvenimenti storici, culturali, sociali, politici. Con Geminiani a ritirare il premio l’azzurro Marcello Cuttitta il miglior realizzatore della storia della nazionale italiana con 26 mete internazionali, a rappresentare anche il fratello maggiore Michele, ricordando il proprio gemello Massimo, formidabile pilone, che ci ha lasciato nel 2021, e l’editore della Memoria del Mondo Luca Malini.
La cerimonia di premiazione è stata introdotta da Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Politiche Giovanili di Regione Lombardia: “In una Lombardia che investe nello sport come leva educativa, sociale e culturale, – spiega Federica Picchi – il Convegno Trifari con il Premio Cassani assume un significato particolarmente importante: riconosce il ruolo di chi racconta lo sport con competenza, passione e rigore, contribuendo a trasformare risultati e imprese in patrimonio collettivo. È anche un omaggio a una tradizione giornalistica che ha saputo coniugare approfondimento, attenzione ai grandi eventi internazionali e sensibilità verso i temi dei diritti, dell’inclusione e della crescita delle persone attraverso lo sport.“
Si ringrazia il team di MY PLUS TV con Donatella Bovio, Davide Terreni, Roby Brusati, Daniela Bianchi
Di seguito il link al sito web del fotografo dell’evento Luca Nava:
https://www.lucanava.com/eventi-varie/19-10-2026-9-premio-marco-cassani/
Ufficio Stampa La CRO.S.S. – L’Associazione Cronisti e Storici dello Sport















