Grande festa al Ghisallo, nell’ottimo ristorante Mirabeau con vista spaziale sulle Grigne e sul lago di Como,  sabato 30 maggio per gli 85 anni di Bruno Poserina, decathleta azzurro e tecnico nazionale specialista che, insieme al figlio Beniamino, azzurro pluricampione italiano e primatista italiano di decathlon per oltre 25 anni con 8169 punti, sono entrati nella storia nazionale delle prove multiple. A festeggiare il padre, con Ben, anche il fratello e forte atleta Sebastiano, la sorella Alessandra, la moglie di Beniamino, Beatrice Lundmark, altista svizzera di fama e le nipoti Viola, Inda, Sara ed Astrid. Ad abbracciarlo anche i suoi atleti di Cesano capitanati da Roberto Brambilla con i tecnici Gigio Zuccon e Fernando Bucchioni ma anche il sindaco di Bellagio Angelo Barindelli,  Rosanna Arnaboldi, oggi assessora allo sport della Città di Cesano Maderno, e, ospite davvero speciale, l’amico Piero Cassano, compositore, produttore, ex tastierista dei Matia Bazar, uno dei principali autori italiani degli ultimi trent’anni.

Bruno Poserina e i suoi ex atleti

Ma la commozione di Bruno ha raggiunto il suo record assoluto quando, al taglio della torta, gli è stato comunicato che oggi a Como gli sarebbe stata consegnata l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana! Un sogno nel cassetto che va ad aggiungersi ai tanti trofei conquistati.

Nato a Zara il 29 maggio 1941, Bruno ha mosso i primi passi nelle piste di atletica da allievo vincendo subito, con la miglior prestazione italiana, i Campionati Italiani allievi di Ancona nel 1958 nel peso e nel disco. Altri due titoli italiani Juniores e alcune vittorie in vari meeting internazionali tra cui, nel 1960, ad Amburgo nel disco e, nel 1964, ad Annecy nel decathlon portato a termine, sotto la guida del CT Giorgio Oberweger, nonostante una brutta ferita, con la rottura di vari denti, rimediata durante il salto con l’asta. Infortunio che, purtroppo, gli precluse la convocazione per i Giochi di Tokyo 1964. In gara agli Europei di Budapest del 1966 e titolo italiano, nel 1967, nel decathlon dove collezionò negli anni anche 7 argenti contro avversari del calibro di Giovanni Modena, Franco Sar e Sergio Rossetti. Proprio Franco Sar, sesto ai Giochi di Roma 1960 nel decathlon, fu il suo allenatore dopo Francesco Bettella.

Bruno Poserina all’Arena Civica di Milano
Bruno con Beniamino Poserina – Campionati Italiani di Decathlon 1994

Dall’esordio con la maglia dei Cantieri Riuniti Adriatico Monfalcone fino ad approdare, prima come operaio, nel 1961, e poi come atleta dal 1962 al 1970, al Gruppo Sportivo Lilion Snia Varedo di Romolo Giani. Capace di un record personale di 7194 punti, Poserina spesso si allenava con Franco Arese e Gianfranco Sommaggio al Parco di Monza dove, pur essendo portato per i lanci, era in grado di correre per parecchi chilometri a meno di 4’ al km.  Peccato per quei 6 punti che sarebbero stati utili per staccare il biglietto per i Giochi di Città del Messico!

Poserina ha collezionato un successo dietro l’altro, step by step, anche sul lavoro: da operaio fino a divenire “quadro” nel 1990 presso la Montefibre Milano. Tecnico nazionale specialista, poi responsabile per il Comitato Regionale Lombardo delle rappresentative giovanili e, nel 1991, fu nominato caposettore per le squadre nazionali di decathlon ed eptathlon dall’allora CT della nazionale Elio Locatelli.

Tra gli atleti presenti, oltre a quelli citati, Giuliana Capitani, Alberto Agostoni, Piera Ratti, Flavia Amadeo, Ileana Cattaneo, Eugenio Gegè Ferrara, Alberto Delle Fave e il tecnico Luciano Bolognini.

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